Vergella di qualità per trafila
Si tratta di acciai a basso tenore di carbonio con eccellenti caratteristiche di trafilabilità destinati alla produzione di reti, chiodi, fili lucidi e cromabili, fili zincati, profili piatti ottenuti tramite laminazione a freddo, catene commerciali.

Vergella speciale per trafila
Questa grande famiglia di acciai al carbonio si può dividere in tre sottogruppi di utilizzo, ognuno dei qualii con specificità caratteristiche:
1. Fili trafilati per molle meccaniche dove sono richiesti un grado di purezza e di segregazione assiale eccellenti
2. Fili, trecce e trefoli per C.A.P. dove gli elevati valori di resistenza meccanica richiesti spingono verso analisi con carbonio maggiore di 0,8% ed aggiunte di microleganti quali Cr e V
3. Fili per impieghi vari quali molleggi materassi, funi e cavi, catene, profili laminati comunque non meno impegnativi.

Vergella per stampaggio a freddo viteria e bulloneria
Sono gli acciai destinati alla produzione di viti, bulloni o particolari su disegno mediante deformazione plastica per stampaggio od estrusione e necessitano di grande duttilità, di un'ottima qualità superficiale e di un elevato grado di purezza. Gli acciai utilizzati vanno dai bassi carboni utilizzati per elevate deformazioni agli acciai al carbonio da bonifica destinati alla bulloneria ad alta resistenza per impiego automotive.
Vergella per elettrodi e filo saldante
Acciai basso carbonio e bassissimi tenori di S e P per l'impiego elettrodi e basso carbonio ma con elevato tenore di Si e Mn per l'impiego filo saldante. In questo caso la composizione chimica richiesta deve soddisfare particolari requisiti di saldabilità e contemporaneamente non rendere critica la microstruttura della vergella prodotta per favorirne l'elevata trafilabilità richiesta.

Vergella per pneumatici
Questi acciai al carbonio sono destinati alla produzione di fili sottilissimi da impiegare per intessere le carcasse dei pneumatici e devono sottostare alle più ristrette specifiche capitolari in termini di omogeneità analitica, micropurezzza, microstruttura e, dopo laminazione, in termini di decarburazione, qualità superficiale in genere e geometria del profilo. Queste caratteristiche sono raggiunte mediante particolari e impegnativi cicli di fabbricazione utilizzati sia in colaggio che in laminazione e dopo accuratissimi controlli sul prodotto eseguiti con i più sofisticati strumenti.